IT4050015
SIC "La Martina, Monte Gurlano"
Il sito Natura 2000 si trova sull'Appennino bolognese orientale in area
submontana e occupa il largo e articolato versante in destra idrografica del
Torrente fino al pianeggiante spartiacque col Sillaro (tra il Sasso della
Mantesca e il Monte Gurlano) al confine con la Toscana, in continuità con un
analogo sito Natura 2000 di quella regione.
Si tratta di caratteristici affioramenti ofiolitici di limitata estensione che
emergono dal circostante "mare" di argille scagliose, tra praterie e
boscaglie di Cerro, l'uno (Sasso della Mantesca, sul margine esterno al sito)
costituito da un'elegante rupe di gabbri verdi, l'altro (Monte Gurlano) limitato
a una zattera lenticolare e blocchi sparsi di serpentiniti e gabbri rossi, con
un'antica miniera di rame attiva ancora nel secolo scorso.
Tra i due, scendendo verso l'Idice, in corrispondenza di affioramenti arenacei
si trova La Martina, area di rimboschimenti a conifere e di vasti castagneti
parzialmente coltivati, caratterizzati da un ricco corredo floristico di specie
protette.
Il paesaggio è a tratti desolato (paesaggio delle argille scagliose), a tratti
verdeggiante di praterie pascolate, tendenzialmente xeriche, boscaglie e boschi
cedui di Cerro accompagnato, nelle zone più fresche, da Carpino nero.
Laghetti, ginepreti e limitati coltivi completano un mosaico dai contorni
agro-pastorali in declino e improntato da progressiva naturalizzazione con
(lenta) espansione della componente forestale.
I boschi occupano poco meno della metà della superficie del sito, le praterie
circa il 25% e gli arbusteti circa il 15%.
Una parte del sito (La Martina) è gestita come Parco provinciale (155 ha,
Comune di Monghidoro); sono incluse due Zone di Ripopolamento e Cattura e
un'Azienda Faunistico Venatoria.
Sei habitat d'interesse comunitario, dei quali uno prioritario, coprono il 42%
della superficie del sito.
Aree idonee per le attività educative del Centro Anfibi
- Parco "La Martina"
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